martedì, 13 novembre 2007

Una giornata di ferie ogni tanto fa bene.

Come due anni fa anche questa volta gli Interpol hanno suonato  a Firenze, anche questa volta una magnifica compagnia per andare e tornare, ma nel giro di un pomeriggio e una notte.

Che dire?Tutto perfetto e quando si parla di Interpol le mie facoltà analitiche vanno  a farsi benedire...

Le foto sono orrende ma avevo una macchinetta del cavolo...

Quest' anno non ho visto il cartello con scritto:

It's up to me now turn on the bright lights !!!

Che emozione...

postato da: niveaecannella alle ore 22:06 | Permalink | commenti (3)
categoria:firenze, interpol, concerto
lunedì, 16 luglio 2007

It's one o'clock and time for lunch 
Bam di dam di dam


Certo che a distanza di 11 giorni mi sono vista Peter Gabriel e poi i Genesis, incredibile.

Beh stamattina mi sono svegliata e stavo a 2000 per il concertone di ieri sera, poi la giornata è andata avanti tranquillamente e l'animo si è smorzato un pochino.
Certe cose bisogna scriverle subito quando se ne ha l'urgenza!
Stupida!
Ieri ho fatto una cosa abbastanza intelligente e cioè quella di parcheggiare vicino Porta Metronia per poi andare a piedi a Circo Massimo.
Direi che la decisione presa si è rivelata ottima visto che sono riuscita ad evitare alla grande il mega ingorgo del dopo concerto.

Con la mia amica Francesca ci siamo sedute davanti uno degli schermi ai lati che tanto siamo bassine e con tutta quella gente non saremmo riuscite a vedere niente sotto.
In questo caso la scelta non è stata buona visto che per qualche oscuro motivo il regista non ha mai fatto vedere inquadrature complete del palco e dei tre Genesis insieme.
Fanculo!
Zio Massimo che si è aggiunto ad inizio concerto era piuttosto seccato per questo e poco prima della fine del concerto, quando siamo andati giù, ci siamo resi conto di esserci persi un buona fetta dello spettacolo prettamente visivo...anche se ci siamo goduti al meglio gli ultimi pezzi e i giochi pirotecnici.
Non c'è niente da fare i concerti me li devo vedere in piedi ed in mezzo alla folla, è tutta un'altra cosa.
Che dire?
Non essendomi volutamente informata su scalette ed altro ho subìto l'effetto sorpresa e mi sono emozionata non poco nell'ascoltare pezzi come Firth of fifth, anche se non completamente, poi I  know what I like (in your wardrobe), che ho cantato per telefono al mio Musicante che non è potuto venire per impegni di lavoro.
Mai avrei pensato di ascoltarli dal vivo.
Poi l'ultima The carpet crawlers...meravigliosa, una delle canzoni della mia vita in assoluto, ci scrissi anche un post un anno fa.
Ho scoperto di sapere a memoria tutte quelle meno apprezzate del periodo post Peter Gabriel, molto anni '80 e molto pop, io ci sono cresciuta.
Grazie a mio padre li conosco da sempre,lui che li ascoltava anche nel periodo prog degli anni '70.
Non voglio fare alcuna critica musicale perchè non ne sono in grado e poi per me gioca molto il fattore emozionale che spesso mi offusca il lato più analitico.
Devo dire, però, che Tony Banks era in formissima, Paul Rutherford molto composto ma a suo modo carico e Phil Collins a cui riconosco una voce ancora buona e una capacità non usuale di stare sul palco, davvero insuperabile.

Nota dolente, mancavano i miei due uomini, mio padre (in vacanza al mare che ha rosicato non poco e con il quale mi sono vista anche il concerto di tre anni fa di Paul Mc Cartney) e il Musicante.



E poi questo poster bellissimo ( se qualcuno lo trovasse intatto lo prego di prenderlo e darmelo, vi pago) con le immagini di alcuni loro album.
Quella che preferisco è Duke, come grafica, perchè il 33 giri aveva dei disegni che da piccola mi piacevano tanto e i testi con la traduzione in italiano.



postato da: niveaecannella alle ore 01:48 | Permalink | commenti (1)
categoria:genesis, concerto, circo massimo
martedì, 03 luglio 2007
Aò....sto anda' al concerto di Peter Gabriel!



Errori giovanili...

postato da: niveaecannella alle ore 17:28 | Permalink | commenti (2)
categoria:concerto, peter gabriel