Ecco cosa intendevo con il post di ieri.

Non scrivo mai di politica, non ne sento mai l'esigenza qui sul blog ma oggi è un giorno particolare per chi, come me, abita a Roma.
Giovanni Alemanno ce l'ha fatta, con una vittoria schiacciante su Francesco Rutelli è diventato sindaco della Capitale.
Devo essere sincera me lo aspettavo ma speravo di essere smentita.
Sono divisa in due, impaurita da un neo sindaco ex missino ed ex segretario nazionale del Fronte della gioventù (nonchè marito della figlia di Pino Rauti n.d.r) e quasi contenta per la sconfitta di un uomo politico che ancora una volta il "popolo" ha dimostrato di non volere in politica.
Ecco io fossi in Rutelli metterei da parte l'orgoglio e mi ritirerei a fare il casalingo tanto c'è la moglie che porta tanti bei soldini a casa provenienti da Mediaset ed altro.
Ora, qual'è la mia paura nei confronti di Alemanno?
A livello amministrativo e organizzativo non credo faccia più danni di altri alla nostra già ben martoriata Roma, la mia vera paura è un'altra.
La tv non ne parla, perchè preferisce occuparsi solo degli orrori perpetrati dagli immigrati, ma nel corso degli anni almeno qui a Roma in determinati quartieri scorrazzano gruppetti di fascistelli che passano in macchina la serata fino a che non trovano qualcuno da pestare.
Anni fa alcuni amici hanno assistito in prima persona ad un pestaggio con relativo accoltellamento in cui per pura fortuna non ci è scappato il morto.
Chi come me ha frequentato per anni il mitico e ormai defunto Blackout ricorda che spesso e volentieri arrivava qualche cliente con abiti strappati e sangue dal naso per le mazzate ricevute solo perchè si trovava in una zona "nera" come il quartiere San Giovanni.
Ecco la mia paura: non è che queste merde si sentiranno più "protette" ora che hanno un sindaco di destra?
Poi ce ne sono altre di paure ma le tengo per me...
Giovanni Alemanno ce l'ha fatta, con una vittoria schiacciante su Francesco Rutelli è diventato sindaco della Capitale.
Devo essere sincera me lo aspettavo ma speravo di essere smentita.
Sono divisa in due, impaurita da un neo sindaco ex missino ed ex segretario nazionale del Fronte della gioventù (nonchè marito della figlia di Pino Rauti n.d.r) e quasi contenta per la sconfitta di un uomo politico che ancora una volta il "popolo" ha dimostrato di non volere in politica.
Ecco io fossi in Rutelli metterei da parte l'orgoglio e mi ritirerei a fare il casalingo tanto c'è la moglie che porta tanti bei soldini a casa provenienti da Mediaset ed altro.
Ora, qual'è la mia paura nei confronti di Alemanno?
A livello amministrativo e organizzativo non credo faccia più danni di altri alla nostra già ben martoriata Roma, la mia vera paura è un'altra.
La tv non ne parla, perchè preferisce occuparsi solo degli orrori perpetrati dagli immigrati, ma nel corso degli anni almeno qui a Roma in determinati quartieri scorrazzano gruppetti di fascistelli che passano in macchina la serata fino a che non trovano qualcuno da pestare.
Anni fa alcuni amici hanno assistito in prima persona ad un pestaggio con relativo accoltellamento in cui per pura fortuna non ci è scappato il morto.
Chi come me ha frequentato per anni il mitico e ormai defunto Blackout ricorda che spesso e volentieri arrivava qualche cliente con abiti strappati e sangue dal naso per le mazzate ricevute solo perchè si trovava in una zona "nera" come il quartiere San Giovanni.
Ecco la mia paura: non è che queste merde si sentiranno più "protette" ora che hanno un sindaco di destra?
Poi ce ne sono altre di paure ma le tengo per me...



