lunedì, 21 gennaio 2008

Ah, ma non ve l'ho ancora presentato?

Dalla fine di novembre questo è il nuovo membro della mia famiglia: Mattonella! (perchè è roscetto come il cotto che c'è in casa).

E' un trovatello abbandonato in mezzo alla strada e trovato in un giorno di pioggia da mio fratello, se fosse rimasto qualche altra ora sotto l'acqua, sarebbe sicuramente morto.

All'inizio era grigio per quanto era sporco, e sembrava dovesse morire da un momento all'altro visti gli occhi chiusi dalla congiuntivite e il raffreddore...dopo tre giorni di cure è rinato e ora allieta i miei momenti di relax casalingo.

Sembra strabico ma non lo è, è solo un gioco di luci, è così carino, affettuoso e morbidoso...che poi si faccia le unghie sui miei pantaloni è un'altra storia...

postato da: niveaecannella alle ore 18:40 | Permalink | commenti (8)
categoria:rosso, gatto
domenica, 20 gennaio 2008

Riprendendo un articolo di Marco Lodoli tratto da "cronaca di Roma" di La Repubblica di oggi:

...E cosi' il cineclub "il Labirinto", dopo aver staccato piu' di centomila tessere di iscrizione, dopo tutto quello che ha fatto per la diffusione del cinema di qualita', chiude i battenti. I LOCALI SONO DI PROPRIETA' DELLA CHIESA DI SAN GIOACCHINO, E L'ORDINE DEI REDENTORI HA DECISO DI SFRATTARE IL CINEMA PER SOSTITUIRLO CON ATTIVITA' COMMERCIALI PIU' REDDITIZIE. Non c'e' stato niente da fare, sembra che i religiosi non abbiano voluto sentire ragioni, le 5500 euro al mese che l'associazione versava per l'affitto non erano piu' sufficienti: c'e' chi offre di piu', e cosi' un luogo di cultura e di aggregazione si spegne e chissa' che si riaccendera' al suo posto...

Che tristezza!

Ho frequentato per diverso tempo questo cineclub al tempo in cui seguivo l'esame di storia del cinema con il mitico professor Spagnoletti (quando era ancora alla Sapienza), e sapere che una  sala d'essai storica deve chiudere per uno sfratto ingiunto da religiosi famelici mi fa davvero incazzare...


postato da: niveaecannella alle ore 23:39 | Permalink | commenti
categoria:il labirinto, sfratto
martedì, 15 gennaio 2008
-5

Insomma la dieta è iniziata da più di un mese e sono soddisfatta di come la sto portando avanti, ma gran parte del merito lo ha anche il mio impegno nell'andare nella stratosferica nonchè coatta (ma solo il pomeriggio) palestra/piscina dietro casa...ah si giusto si chiama centro sportivo.

Certo, tentazioni ce ne sono state, pensate al natale in Abruzzo in casa del Musicante, o al pranzo degli 80 anni di una delle mie due nonne (quella egiziana), non ho resistito, stavolta giustificata anche dalla mia dietologa, che mi ha detto di non privarmi (ma solo nel periodo natalizio) ma di regolarmi,  ho mangiato tutto senza esagerare.

Risultato: quando so che ho un invito a cui non posso proprio rinunciare, a pranzo mangio minestrone e mi vado ad ammazzare in palestra...così almeno non mi sento in colpa,ma comunque non mi sfondo più come prima.

Come sabato, il Musicante aveva organizzato una cenetta per un pugno di amichetti e io mi sono messa a fare questa torta pere e cioccolato gentilmente suggerita dal blog di Fior di zucca(e con l'aggiunta di due piccoli tocchi personali)...io credo che mai nella  vita mi sia venuta una torta così golosamente perfetta e se non ci credete chiedetelo al Musicante!

Ma a pranzo avevo mangiato minestrone e ore prima ero andata in palestra a fustigarmi.

Ultimamente sono particolarmente ispirata in cucina ma devo specializzarmi in piatti ipocalorici perchè è vero che contro ogni aspettativa sono dimagrita con tutto il natale in mezzo, ma questi meravigliosi periodi durano poco, lo so!

 

postato da: niveaecannella alle ore 12:34 | Permalink | commenti (8)
categoria:dieta, torta pere e cioccolato
mercoledì, 09 gennaio 2008

Durante un pomeriggio uggioso ho reso partecipe un paio di amiche del mio intento di scrivere ad una nota casa editrice, non italiana, per chiedergli se mai aprirà uno store qui a Roma e se vi farà lavorare me e le due suddette amiche.

No non sono pazza, ma un po' scema si.

Secondo me non mi risponderanno.

Se risponderanno diranno che sono idiota oppure che Roma e l'Italia non gli interessano.

Eppure sarebbe perfetto, a Trastevere o comunque al centro, un negozio grande ma non enorme con il posto a sedere dentro e fuori tipo lo store che hanno a Hollywood...

La fortuna aiuta gli audaci!

postato da: niveaecannella alle ore 00:41 | Permalink | commenti (4)
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