giovedì, 20 settembre 2007
Ho un virus nel pc e domani lo porto dal dottore, ecco il motivo del mio silenzio.

Che palle...
postato da: niveaecannella alle ore 01:21 | Permalink | commenti (10)
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giovedì, 06 settembre 2007
Oggi sono andata al Policlinico di Tor Vergata a fare una visita da uno specialista, diciamo una visita imbarazzante, una di quelle per cui vorresti ti visitasse una donna o un medico anziano.
Invece no, visto che a Tor Vergata c'è il policlinico Universitario i medici sono tutti giovanissimi e anche carini, lo giuro!
Belle ragazze e bei ragazzi!
Se poi ti capita che a dirti "Si spogli" sia un bel moro con gli occhi neri di una trentina di anni con la voce profonda al quale ad un certo punto squilla il telefono e tu rimani 5 minuti a culo all'aria beh...
Vergogna & imbarazzo!



Ma come si fa a scegliere una specializzazione del genere dico io?

postato da: niveaecannella alle ore 19:07 | Permalink | commenti (7)
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martedì, 04 settembre 2007
Passeggiando per via Tuscolana alla ricerca di un regalo per un matrimonio capita anche di imbattersi in un personaggio che in un negozio ti inizia a parlare della sua casetta in montagna e delle beghe con la gente del posto, il discorso viene condito con qualche battuta in un verace romanesco, divertente ma anche un po' imbarazzante.
Perchè lui non se lo aspetta ma tu lo hai riconosciuto e guardi il Musicante che sorride perchè ha capito anche lui e poi alla fine bisognava dirglielo che si, lo conoscevamo per nome e cognome, sapevamo che ha fatto film con Pasolini, che è stato compagno del grande Totò in Uccellacci e ucellini...
Questa è una delle cose che mi piace di Roma!

postato da: niveaecannella alle ore 19:31 | Permalink | commenti (3)
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domenica, 02 settembre 2007
Non credo di aver fatto mai un viaggio così stressante, le cinque ore di strada in solitaria verso il Friuli di una manciata di giorni fa è stata una bazzecola al confronto.

Oggi, anzi, ieri ho accompagnato una delle mie nonne, quella paterna, a Montefiascone sul lago di Bolsena, suo paese natìo, al funerale del fratello.
I miei erano partiti e qui a Roma non c'era proprio nessuno che poteva accompagnarla.
Tranne me.
Sapevo a cosa stavo andando incontro quando le ho detto che l'avrei accompagnata io, ma non immaginavo quanto sarebbe stato allucinante.
Non potevo esimermi dal duro compito che la coscienza mi dettava, e da brava nipote mi sono sorbita ben quattro ore, scaglionate tra andata e ritorno su :

ANDATA
- La morte (ovviamente)
- Le  malattie
- Chi ci sarebbe stato al funerale e chi no
- Perchè mio zio stava tanto bene quindici giorni fa e ora è morto (ma lei sapeva benissimo che sarebbe accaduto presto)
- Chissà chi gliel'ha detto a quella cugina di Roma che era morto lo zio
- Quanto è brava quella quanto è stronza quell'altra

NEL FRATTEMPO MI FACEVA DOMANDE ASSURDE E CERCANDO DI NON RISPONDERLE MALE HO MANCATO L'USCITA GIUSTA SULLA STATALE PER SIENA

RITORNO
- La morte (aridaje)
- Le malattie (cazzo)
- Perchè stavolta c'erano parenti che non sono venuti al funerale di sua figlia (grazie al suo splendido carattere mezza famiglia non la può vedere e si meraviglia pure)
- Quanto sono state ignoranti le persone che non le hanno fatto le condoglianze  appena saputo della morte del fratello
- Quanto è invecchiata quella, quanto è diventato brutto quell'altro

Insomma trecento kilometri di parole e cattiverie, e il bello è stato che non ho fiatato, anche se ad un certo punto, quando le ho chiesto di non parlarmi di certe cose e stare zitta, lei elegantemente mi ha ignorata e ha continuato il suo monologo.


Ma tra poche ore torna il mio Musicante e ho un'altra settimana di ferie con annesso  week-end e matrimonio abbruzzese!
Meno male!


Ah vi prego non dite che sono una stronza perchè parlo male di mia nonna, non la conoscete.




postato da: niveaecannella alle ore 02:33 | Permalink | commenti (6)
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