giovedì, 29 giugno 2006

Tra i miei link ce n'è uno, Birthday No.1, se ci clickate e andate sulla dicitura che ripete nuovamente Birthday No.1 e mettete la vostra data di nascita avrete la possibilità di sapere chi era al numero uno delle classifiche Inglesi e Statunitensi proprio quel giorno!

Il 27 febbraio del 1974 (giorno del mio compleanno ovviamente) In Gran Bretagna era prima  Suzi Quatro con "Devil Gate Drive " sarei curiosa di sapere qual'è il numero uno della vostra data di nascita...

 

postato da: niveaecannella alle ore 17:57 | Permalink | commenti (13)
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martedì, 27 giugno 2006

Oggi mentre cucinavo pensavo che le bottigliette di Tabasco sono tremendamente graziose!

postato da: niveaecannella alle ore 16:14 | Permalink | commenti (5)
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domenica, 25 giugno 2006

Oggi mi sento molto da "primi album dei Radiohead" (apprezzo moltissimo anche gli ultimi), ma oggi mi sento così, serena, felice perchè tra poco vedrò la mia stellina Fla' e dopo ancora sarò a cena da Vale che aspetta una bambina e che già ha dato alla luce meno di un anno fa quello spettacolo che è Alice.

Poi da domani inizierò a lavorare di giorno anche se solo per i mesi estivi, quando avrò il turno di mattina dovrò attaccare alle 7, ma sono contenta lo stesso, devo esserlo, alla fine un lavoro io ce l'ho e non tutti sono stati così fortunati (che poi mi sto ammalando per il turno di notte quello è un problema da risolvere in effetti), ma oggi non mi va di lamentarmi.Quello lo lascio fare ad altri.

Anzi volevo fare un invito.

Se martedì sera, 27 Giugno, volete fare qualcosa di diverso, prendere un po' di frescura, fare una passeggiata e vedere qualcosa di particolare venite a Villa Pamphilj.

Perchè?

Per questo motivo:

Festival Nazionale di Teatro Ragazzi

LUCCIOLE e LANTERNE

MARTEDI 27 GIUGNO ore 21.00


La compagnia teatrale de  "I Guardiani dell'Oca"
presenta

IL GATTO CON GLI STIVALI
operina musicale per pupazzi ed attori tratta
dalla favola di C.Perrault

entrata porta S.Pancrazio
ingresso libero

www.teatroverde.it

Di Marco Giacintucci e Zenone Benedetto
Regia di Zenone Benedetto

In una remota contrada delle terre del re, tanti anni or sono, viveva un anziano e povero mugnaio; aveva con sé moglie non più e tre figli ancora bambini. Gli unici beni che possedeva erano il suo piccolo mulino, un vecchio asinello ed un bel gatto cinerino.Gli anni passavano lenti e monotoni…il canuto mugnaio, sempre più vecchio e stanco, decise di riunire i suoi ragazzi e disse loro: "A te che sei il primo lascio il mulino, a te che sei il secondo ti do il mio asinello che è tutt'altro che tonto, invece a te che sei il terzo affido il mio amato gatto. "Che me ne faccio di un gatto!", esclamo il più piccolo dei tre,"non disprezzarlo figlio mio", rispose il padre, "vedrai, questo gatto è davvero speciale".

Villa Pamphilj - Casa dei Teatri - palco all'aperto

 

 

 

Ovviamente dietro tutto questo c'è lo zampino del Musicante che starà alle luci!


 

postato da: niveaecannella alle ore 15:04 | Permalink | commenti (6)
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venerdì, 23 giugno 2006

Questa notte ho sognato di parlare con un LIMONE...ma è normale?

( i  limoni del mio giardino )

Lemon
See through in the sunlight

 

postato da: niveaecannella alle ore 20:29 | Permalink | commenti (13)
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giovedì, 22 giugno 2006

Non sono una critica musicale e neanche mi interessa esserlo e poi non ne sarei capace ma due parole sul concerto devo proprio dirle.

Penso che non andrò mai più al Palaghiaccio di Marino, la pessima acustica ha giocato molto sul concerto, mi si sono attappate le orecchie, sentivo il basso in gola, la chitarra nel cervello e la voce di Maynard???

Dalla regia (Vyolae) mi è stato detto che rispetto al concerto del 2001 il caro signor Keenan abbia perso un po' la voce ma devo dire che da dove ero io si sentiva talmente male che neanche ci ho fatto troppo caso però...però è stato comunque un gran concerto.

L'intro che è durato qualche minuto ha montato l'attesa e quando sono saliti loro sul palco è stata una grande emozione.Per ascoltare bene sono dovuta stare molto attenta e concentrata e mi sono sentita un po' un ciocco di legno anche se su alcune non ho potuto non scapocciare (con moderazione).

Devo dire che ho apprezzato molto la scelta dei brani, per un'ora e mezza di concerto è stata fatta una scaletta quasi ideale e la chitarra di Adam Jones mi ha scossa in ogni momento, non c'è che dire nonostante siano tutti dei grandi professionisti dei Tool è lui quello che preferisco, alla faccia dell'  "artista"  semidio Maynard James Keenan che ci ha fatto chiedere di non fare foto perchè poteva innervosirsi!

Cuz I'm praying for rain
And I'm praying for tidal waves
I wanna see the ground give way.
I wanna watch it all go down.
Mom please flush it all away.
I wanna watch it go right in and down.
I wanna watch it go right in.
Watch you flush it all away.


 

 

 

 

 

postato da: niveaecannella alle ore 03:46 | Permalink | commenti (6)
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martedì, 20 giugno 2006

Ronald Lauder (proprietario della famosissima casa di cosmetici Estee Lauder) ha speso ben 135 MILIONI DI DOLLARI, si circa 140 MILIONI DI EURO EQUIVALENTI A 280 MILIARDI DELLE VECCHIE LIRE per appropiarsi di un quadro di Gustav Klimt.

Secondo voi se gli scrivessi una lettera chiedendogli di regalarmi una casa, niente di esagerato, un appartamentino di due camere, salone, bagno, cucina e giardino o terrazza nel mio quartiere che vorrei evitare di lasciare ma che è troppo caro per me, ecco secondo voi per uno che ha speso tutti quei soldi per un quadro (e si ok è di Klimt mi piace da morire ma per me è un'assurdità comunque)cosa sono qualche migliaio di euro per aiutare una "giovane donna" romana che non può permettersi di comprarsi una casa?

Mo' vado a cerca' l'indirizzo sulle White Pages...

(Gustav Klimt, ritratto di "Adele Bloch-Bauer, 1907)

postato da: niveaecannella alle ore 03:18 | Permalink | commenti (4)
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sabato, 17 giugno 2006

The carpet crawlers heed their callers:
We've got to get in to get out
We've got to get in to get out
We've got to get in to get out

Ci sono canzoni che dentro di me non moriranno mai...

Inutile citare le innumerevoli dei Beatles ( a proposito sull'ultimo numero di Mojo è allegato Revolver-Reloaded, un tributo di vari artisti al mitico album, ho ascoltato dei pezzi alla radio ed è davvero un lavoro notevole), ma alcune, tipo questa meravigliosa The Carpet Crawlers dei Genesis riportano alla mente i suoni dell'infanzia.

Forse è anche per merito loro e dei Led Zeppelin,i Pink Floyd, i Jethro Tull, i Black Sabbath, i King Crimson, gli Who e tanti, troppi altri, che ho avuto un'infanzia semplice e spensierata...chi lo sa...forse dovrei ringraziare mio padre...

(C'è anche da dire che vedersi Tommy a 5 anni non fa bene no no)

Comunque il mio personaggio preferito è sempre stato lui, the Pinball Wizard!!!

postato da: niveaecannella alle ore 15:24 | Permalink | commenti (5)
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giovedì, 15 giugno 2006

Lo so che sto per fare un collegamento assurdo ma mi è venuto spontaneo nel riguardare questa foto di poco tempo fa che mi ha fatto il Musicante e che adoro, un po' perchè me l'ha fatta lui, un po' perchè era una giornata splendida ma soprattutto perchè, seppur sfocata, è una foto in cui mi ritrovo totalmente e io non amo farmi fotografare.E non amo apparire nel mio blog quindi credo che questa sarà la mia prima e ultima foto.

 

Chiedo venia a Giulio Aristide Sartorio ma quando la guardo penso al suo bimbo sulla sabbia con la gamba ferita.

Associazioni di idee assurde, visioni personali, tutto qui.

 

 

"Noi viviamo nei sensi, oltre i sensi sta il buio insondabile, e l'arte che raffigura i sensi è la migliore esortatrice della vita, la fa tollerare ed amare. Per dirla con una modernissima frase, l'Arte rende la vita degna di essere vissuta".

(Giulio Aristide Sartorio)

postato da: niveaecannella alle ore 09:20 | Permalink | commenti (10)
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martedì, 13 giugno 2006

Prima che vada a letto un altro post malinconico, di lamento o meglio di malinconico lamento verso qualcosa che non ho più, ovvero ho ancora ma a piccole dosi.

Le mie ex colleghe/amiche.

Se c'è una cosa, una sola, che devo alla famigerata Atesia S.p.A. è la conoscenza di alcune persone importanti, alcune fondamentali della mia vita, a parte Mr. Littlelegs che per un periodo, la vita me l'ha rovinata.

C'è un piccolo drappello di donne e pochi  uomini che amo che mi hanno reso il vecchio lavoro (operatore per il 119 di TIM della serie "Buonasera Tim sono Alessandra in cosa posso esserle utile?") piacevole e non odioso.

Eh si perchè tempo fa riflettevo sull'utilità di fare un lavoro che si ama e sono giunta alla conclusione che il lavoro puoi anche non amarlo ma se ti da sostentamento e la possibilità di conoscere le persone meravigliose che ho conosciuto io diventa sostenibile qualsiasi cosa, certo no il lavoro in miniera!E di sicuro Atesia con i suoi co.co.co.  non mi dava la possibilità di fare tante cose, questo non lo posso negare.

Si perchè ci si sedeva vicino e si chiacchierava quando non arrivavano chiamate, oppure anche solo con uno sguardo ricevevi solidarietà quando eri al telefono con qualche cliente rompicoglioni, e poi le pause a volte fin troppo lunghe durante le quali si facevano i discorsi più disparati che potevano andare dalla musica al cinema, dalla letteratura al gossip più becero, e poi la cena con il portapranzo nel quale ogni tanto celava cous cous, verdure e delizie non solo per me.E il capodanno passato a lavorare con i clienti che alle 00.01 del 1 gennaio chiedevano come mai non riuscivano a mandare sms!!!E la mia lista dei nomi e cognomi più assurdi tipo Bavetta Rosa, Fiato Celestino o Guerra Santa; le domande più idiote e anomale tipo "Senta signorina il mio cellulare ha il dolby surround..."(la signora intendeva il dual band!).E poi l'interrail con Letizia in Spagna e Portogallo e la bellissima settimana in Sardegna passata con Chiara e Lauretta...poi la scommessa che vinsi quando dissi che avrei conosciuto entro il giorno di natale di ormai quasi tre anni fa un tipo solitario che mi piaceva, denominato dal mio gruppetto proprio "Solo".

C'è da dire però che spesso ero disperata per la mancanza di soldi, quindi non vorrei essere fraintesa mi mancano le persone, le mie amiche, o anche solo quella gente con la quale prendevo solo il caffè e mi fumavo una sigaretta, non mi manca il lavoro, non mi manca piangere perchè non so come pagare l'assicurazione della macchina (che poi alla fine ce l'ho sempre fatta eh).

Beh mi mancate.

 

 

postato da: niveaecannella alle ore 08:53 | Permalink | commenti (4)
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sabato, 10 giugno 2006

Si ieri avrei dovuto fare tutt'altro.

Ieri c'è stata la festa Zoobariana al Classico, ho mandato sms a mezzo Zoobar per avveritre e sapere chi sarebbe andato e poi sono stata io la prima a defezionare.

Ma con quale cuore me ne sarei potuta andare lasciando il mio fiorellino abruzzese solo e affranto a casa in preda a mille pensieri negativi?Come dicevo in un post precedente, condivisione is the answer, dei momenti belli e di quelli meno belli.

E poi il mio piccolo momento Zoobar lo avuto lo stesso quando abbiamo ballato in salotto...

So please please please
Let me, let me, let me
Let me get what I want
This time


 

postato da: niveaecannella alle ore 13:53 | Permalink | commenti (8)
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giovedì, 08 giugno 2006

Questo il mio pensiero sulla mostra di Henry Cartier Bresson:

"L'occhio del secolo sa ritrarre il genio e renderlo normale, naturale".

Questo per esempio non sembra  "solo"  un distinto signore che fuma la pipa su di un ponte?

Eppure è il grande Jean Paul Sartre che fuma la pipa sul Pont des arts a Parigi.

Nella parte della mostra dedicata ai ritratti, i quali per la maggior parte ritraevano personaggi illustri, tanti visi, espressioni rubate colte nella loro quotidianità tra le quali anche quella, che purtroppo non riesco a trovare in rete, di un tizio che mi guardava ironico e mi diceva "Cretina ci hai messo due mesi per capire 100 misere pagine che ho scritto io, cretina!"...era la foto di Roland Barthes.

postato da: niveaecannella alle ore 20:02 | Permalink | commenti (2)
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martedì, 06 giugno 2006

Nell'Antico Testamento il profeta Geremia scrive un libro di lamentazioni che è una raccolta di elegie per la distruzione di Gerusalemme.

Ora, io meno nota del biblico profeta non voglio distruggere nulla ma lamentarmi, solo lamentarmi, in fondo lo faccio solo in privato e neanche spesso ma prima di andare a letto ho bisogno di sfogarmi e visto che questo è il mio luogo, lo faccio qui, ora.

Ecco:

VOGLIO CAMBIARE LAVORO MA SOPRATTUTTO  NON VOGLIO PIU' LAVORARE DI NOTTE!!!

Io non so se è mai capitato, a chiunque legga questo blog, di lavorare la notte.

Da un anno e tre mesi io sto facendo questa esperienza dal lunedì al giovedì dalle 22 alle 7, e sinceramente sto arrivando velocemente alla frutta perchè mi rendo conto che non c'è alcuna possibilità, nella ditta in cui lavoro, che io venga passata tra breve di giorno(e io untendo un anno eh)visto che prima di me c'è un'altra persona che sono tre anni che fa questo turno e sta impazzendo.

In un momento difficile come questo trovare lavoro è un'impresa, lo so benissimo, vedo gente intorno a me valida e preparata che non riesce a trovare un'occupazione oppure è costretta a fare lavori umilianti e sottopagati.Io invece dopo cinque anni di call-center (in Atesia) avevo finalmente trovato un lavoro interessante ma era il turno a non esserlo.La mia scelta di accettare è stata dettata un po' dalla disperazione, un po' dalla paga (che ora dopo tutti i problemi che mi ha portato qusto turno oserei dire fin troppo bassa) e dall'ambiente che credevo completamente diverso.

Purtroppo fare un lavoro interessante non basta (che poi non è questo granchè).

Il mio metabolismo è cambiato ed è completamente sfasato, sono ingrassata quindici kilogrammi, dormo poco e male, ho iniziato ad avere attacchi d'ansia e forti mal di testa (mai avuti in passato) senza contare che le persone con cui lavoro, tutti giovani uomini, sono persone che non mi piacciono e con i quali non mi trovo a mio agio, detesto, non stimo, e si divertono alle mie spalle a farmi stare male.

In più penso di essere stata trattata senza giustizia quando a febbraio mi fecero quella cazzo di lettera di richiamo per aver fumato una sigaretta, quando c'è gente che si permette di arrivare tutti i santi giorni con mezz'ora e più di ritardo!E poi la misoginia, la pochezza e l'ignoranza che vi regnano mi fanno venire il voltastomaco.

Sto male fisicamente e psicologicamente, se penso che a marzo prossimo mi scadrà il contratto e me lo rinnoveranno o addirittura mi metteranno a tempo indeterminato mi sento male perchè sarà sempre di notte.

Non ce la faccio più!

Non è che qualcuno ha un lavoro da offrirmi?Mando il mio curriculum ovviamente!

(io ci provo)

Ovviamente l'alternativa è l'analisi, o delle sedute psichiatriche (e non sto scherzando).

postato da: niveaecannella alle ore 07:59 | Permalink | commenti (2)
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venerdì, 02 giugno 2006

Dal 31 maggio al 29 ottobre a Palazzo Braschi (Roma) è stata allestita una mostra dedicata al grandissimo fotografo francese Henry Cartier-Bresson.

La mostra sarà divisa in due sezioni: la prima è un omaggio alla città di Roma, la seconda una carrellata di immagini di personaggi famosi e non, ritratti dal suo imparagonabile occhio.

Palazzo Braschi si trova in via di San Pantaleo (Piazza Navona), il lunedì è chiuso e dal martedì alla domenica l'orario è dalle 09,00 alle 19,00.Non è specificato quanto costi il biglietto di questa mostra in particolare ma credo i canonici 8 euro, e non ci sono soldi spesi meglio!

 

 

 

postato da: niveaecannella alle ore 14:45 | Permalink | commenti (6)
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