Nell'Antico Testamento il profeta Geremia scrive un libro di lamentazioni che è una raccolta di elegie per la distruzione di Gerusalemme.
Ora, io meno nota del biblico profeta non voglio distruggere nulla ma lamentarmi, solo lamentarmi, in fondo lo faccio solo in privato e neanche spesso ma prima di andare a letto ho bisogno di sfogarmi e visto che questo è il mio luogo, lo faccio qui, ora.
Ecco:
VOGLIO CAMBIARE LAVORO MA SOPRATTUTTO NON VOGLIO PIU' LAVORARE DI NOTTE!!!
Io non so se è mai capitato, a chiunque legga questo blog, di lavorare la notte.
Da un anno e tre mesi io sto facendo questa esperienza dal lunedì al giovedì dalle 22 alle 7, e sinceramente sto arrivando velocemente alla frutta perchè mi rendo conto che non c'è alcuna possibilità, nella ditta in cui lavoro, che io venga passata tra breve di giorno(e io untendo un anno eh)visto che prima di me c'è un'altra persona che sono tre anni che fa questo turno e sta impazzendo.
In un momento difficile come questo trovare lavoro è un'impresa, lo so benissimo, vedo gente intorno a me valida e preparata che non riesce a trovare un'occupazione oppure è costretta a fare lavori umilianti e sottopagati.Io invece dopo cinque anni di call-center (in Atesia) avevo finalmente trovato un lavoro interessante ma era il turno a non esserlo.La mia scelta di accettare è stata dettata un po' dalla disperazione, un po' dalla paga (che ora dopo tutti i problemi che mi ha portato qusto turno oserei dire fin troppo bassa) e dall'ambiente che credevo completamente diverso.
Purtroppo fare un lavoro interessante non basta (che poi non è questo granchè).
Il mio metabolismo è cambiato ed è completamente sfasato, sono ingrassata quindici kilogrammi, dormo poco e male, ho iniziato ad avere attacchi d'ansia e forti mal di testa (mai avuti in passato) senza contare che le persone con cui lavoro, tutti giovani uomini, sono persone che non mi piacciono e con i quali non mi trovo a mio agio, detesto, non stimo, e si divertono alle mie spalle a farmi stare male.
In più penso di essere stata trattata senza giustizia quando a febbraio mi fecero quella cazzo di lettera di richiamo per aver fumato una sigaretta, quando c'è gente che si permette di arrivare tutti i santi giorni con mezz'ora e più di ritardo!E poi la misoginia, la pochezza e l'ignoranza che vi regnano mi fanno venire il voltastomaco.
Sto male fisicamente e psicologicamente, se penso che a marzo prossimo mi scadrà il contratto e me lo rinnoveranno o addirittura mi metteranno a tempo indeterminato mi sento male perchè sarà sempre di notte.
Non ce la faccio più!
Non è che qualcuno ha un lavoro da offrirmi?Mando il mio curriculum ovviamente!
(io ci provo)
Ovviamente l'alternativa è l'analisi, o delle sedute psichiatriche (e non sto scherzando).