Vabbè mo' basta con i piagnistei,ho fatto la vittima per due giorni e ora mi devo ripjà anzi,in pratica mi sono già rispresa grazie ai Korn e a tutto il miscuglio di sensazioni positive che mi hanno provocato!
Ritornando ai Korn,oggi è andato in onda su l'odiata Mtv il loro concerto a Civitavecchia (ma perchè non ci sono andata?)e grazie al cielo hanno suonato i loro pezzi più vecchi e ovviamente più belli a mio avviso,e che dire poi del microfono ideato da Giger?Mi sono venuti i brividi,volevo essere li' mentre da me stava grandinando.
Insieme a mia sorella ho scapocciato davanti alla TV per tutto il tempo,così mi sono rivenute in mente tante cose e tante persone e mi si è stretto il cuore perchè ero più piccola e diversa.
Il pensiero è volato al concerto a Reggio Emilia di 3 anni fa ovviamente ma soprattutto a tutte le persone che ho conosciuto,a Mr. Littlelegs Snr. che amavo alla follia,alla sua maglietta con il testo di Daddy scritto a mano,alle darkettone mezze nude che nascostamente invidiavo,alle cornamuse di Shoots and Ladders, all' ARE YOU READY strillato a squarciagola all'inizio di Blind,a Rent che metteva i dischi e scapocciava pure lui, al circoletto che facevano i Pisino boys, a SissiKorn che conosceva tutti ma proprio tutti,alla poltrona nel bagno,ai divanetti in cui più volte mi sono appisolata,al biliardino,a Sasha che mi aspettava davanti all'entrata per prendere prima un caffè,a Flabhi e a Mr.Littlelegs Jr. . ,ai cocktail che costavano poco,ad Angela che piangeva sempre quando mettevano Pardon me degli Incubus,alle calze a rete messe come maglietta, a Judith degli APC a fine serata che ballavo ad occhi chiusi,e si già alla famosa chiusura che facevo tutte le sante sere cascasse il mondo, a Change dei Deftones ballata sempre a testa bassa per non far scorgere la lacrima che usciva sempre pensando al Mr. di cui sopra.....................................................beh sicuramente qualcuno se leggerà questo post avrà capito di cosa sto parlando e come me forse ricorderà con un sorriso gli anni passati al Blackout, la mia seconda casa e quella di molti altri al tempo,visto che non esiste più ed hanno preferito aprire una pizzeria,lì proprio lì, dove molti di noi si sono conosciuti, innamorati, lasciati, e hanno ballato posseduti dal demone del rock...
E anche se già un anno prima della chiusura io già non frequentavo, per me rimarrà sempre uno dei luoghi delle mia vita.
Beh cari Jonathan Davis e compagni,grazie per l'energia e i ricordi di questa sera.

Eccoli ai tempi d'oro
Per chi non lo sapesse il titolo del post è una canzone dei ceffi qui sopra le cui iniziali danno proprio il nome di un noto marchio di abbigliamento sportivo,comunque anche io faccio quel genere di sogni molto spesso...